Un lungo viaggio di Gianni Rodari

“Un lungo viaggio voglio fare,
i bimbi del mondo andrò a trovare.
Ad uno ad uno li voglio vedere,
per sapere
come stanno, che fanno,
se vanno a scuola o non ci vanno,
se una mamma ce l’hanno
se hanno un papà che va a lavorare
e almeno una sorellina per giocare.
Voglio sapere chi rimbocca
le coperte dei loro lettini,
chi li sgrida se i ditini
si mettono in bocca,
se c’è chi pettina i loro capelli
con il pettine bagnato
e se è stato rattoppato
lo strappo nei calzoncini belli.
Voglio essere sicuro
che nessuno abbia paura quand’è scuro
che abbiano tutti vicino al cuscino
un bel sogno da sognare,
e una nonna che li tiene per mano
e l’Uomo Nero fa stare lontano.
E dirò loro: “Buongiorno, bambini,
bianchi, gialli, morettini,
bimbi di Roma e di Santa Fé,
color di latte o del caffè,
bimbi ridenti di Mosca e Pechino,
o poveri fiori falciati
nel Paese del Fresco Mattino,
bimbi dal ciuffo nero o biondo
buongiorno a tutti i bambini del mondo”.

Un lungo viaggio di Gianni Rodari

Anche se dopo molto tempo, volevamo ancora ringraziarti per @daniele.barletta.91 per la tua bellissima interpretazione ❤️
Quel giorno ci hai trasmesso tante emozioni e sei stato in grado di raccontare il nostro sogno attraverso questa splendida poesia..

Camper Evviva ha bisogno di prendere vita, di trovare al più presto un altro camper per accogliere tutti i bambini che hanno bisogno di ritornare a sognare ❤️

Solo INSIEME POSSIAMO??❣️

Condividiamo, sogniamo, crediamoci insieme❤️

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